Da Bibe a Firenze… un viaggio nel tempo!

Da Bibe è una delle più antiche trattorie fiorentine, forse l’unica che può vantare l’appartenenza a una stessa famiglia da più di 150 anni. Infatti, fu un nostro parente a dare vita all’attività all’inizio dell’Ottocento. Tornato quasi miracolosamente nella sua Toscana dopo aver combattuto in Russia al fianco di Napoleone, decise di riprendere la sua precedente attività di oste, che poi insegnò ai suoi figli. Questa attività,una vera passione, più che un semplice mestiere,venne poi tramandata di generazione in generazione fino ad arrivare al nostro bisnonno che, nei primi anni del secolo scorso, trasformò l’osteria nella Trattoria del Ponte all’asse e vendita di Sali e Tabacchi che diventò una delle trattorie tipiche tra le più famose di Firenze.

Da Bibe…il vero angolo di Paradiso …dove potevi incontrare artisti come Montale, Annigoni e Luzi

Nostro bisnonno aveva un nome molto particolare e impegnativo: Paradiso. Forse proprio per questa ragione tutti lo chiamavano Bibe, che in latino significa bevi. La sua riconoscibilità e la sua gentilezza sono testimoniate persino da Eugenio Montale che, affascinato dalla figura dell’oste e dallo splendido luogo che ospita la trattoria, nel 1937 scrisse una poesia intitolata proprio Bibe al ponte dell’Asse che fu poi pubblicata nella sua raccolta
Le Occasioni

Montale nella poesia cita anche la figlia di Bibe… La bruna tua reginetta di Saba / mesce sorrisi…

…che, dopo una vita passata in cucina, ci ha lasciati nel dicembre 2010. Oggi io Matteo Baudone,sesta generazione, insieme ai miei genitori Andrea e Daniela,ci impegniamo ogni giorno per trasmettere a voi clienti lo stesso amore per il buon cibo.

BIBE AL PONTE DELL’ASSE

Bibe,ospite lieve,
La bruna tua reginetta di Saba
Mesce sorrisi e Rufina di quattordici gradi.
Si vede in basso rilucere la terra
Fra gli aceri radi
E un bimbo curva la canna
Sul gomito della Greve

Eugenio Montale, 1937

Anche Annigoni ci arrivava a piedi, Luzi si sentiva di casa!

La neve a Firenze é diventata rara ormai; tanti anni fa invece era un fenomeno frequente, come in questo dipinto che raffigura la casa del ristorante sotto una bella nevicata degli anni sessanta. Fra le tante storie di questa antica trattoria fiorentina, si ricorda, appunto, che per il pittore Annigoni non c'era niente di più bello, che venire a piedi al ristorante sotto una fitta nevicata!